Intervento congiunto delle Guardie Ecologiche Volontarie coordinate dalla Polizia Provinciale di Ferrara ai danni dei pescatori di frodo. Ad essere sequestrati, nel corso dell’intervento compiuto nel Basso Ferrarese, sono state attrezzature da pesca ed un coltello con lama di 10 centimetri. Ad uno dei quattro pescatori di nazionalità italiana fermati nei pressi del canale di Mezzano di Ostellato, è stata rinvenuta una pistola Beretta Px 4 Storn da 4,5 millimetri con funzionamento a gas.

Poi le reti tipo barracuda lunghe circa 20 metri, oltre a retini ed altro materiale utile alla pesca. Il Comandante della Polizia Provinciale Claudio Castagnoli, ricorda come la rete barracuda rientra tra gli attrezzi da posta. È uno strumento da sbarramento che viene ancorato al fondo e rappresenta per i pesci una vera e propria trappola. In sintesi, è una fascia di rete con una lima di sugheri nella parte superiore e una lima di piombi in quella inferiore che cattura i pesci per imbrocco o ammaliamento.

La sanzione per ognuno dei quattro pescatori è di centoventi euro. Carpe e pesci vivi sono stati invece rinvenuti ad un cittadino moldavo. Per lui una sanzione pari a 600 euro ed il sequestro dell’attrezzatura. Tutti i pesci sono stati reimmessi nel canale.

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