Hanno fatto tutto da soli. Prima si sono feriti, nel senso che uno dei tre bracconieri è rimasto vittima di un colpo di fucile mal mirato. Poi l’arrivo dei Carabinieri di Sala Consilina, in provincia di Salerno,  e l’arresto.

Detenzione illegale dei fucili, ricettazione e reati venatori. I tre, infatti, stavano cacciando i cinghiali all’interno del Parco Nazionale del Cilento, notoriamente interdetto all’attività venatoria. I tre bracconieri solo ora agli arresti domiciliari, chi sano e chi no.