sequestro pesca ricci Favignana
GEAPRESS – Ieri nel corso di normale attività di vigilanza all’interno dell’area marina protetta delle Isole Egadi il battello veloce G.G. 47/B dell’Ufficio Locale Marittimo di Favignana intercettava un natante con a bordo 3 persone, di cui una intenta ad esercitare la pesca di frodo di ricci di mare con l’ausilio di autorespiratore. Alla vista dei militari gli uomini si davano alla fuga dirigendosi, a velocità sostenuta, in direzione della costa marsalese, per poi tentare di far perdere le tracce sulla terra ferma mediante autovettura dotata di carrello appendice.

L’operazione veniva coordinata della Centrale Operativa della Capitaneria di Porto di Trapani che inviava una pattuglia del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Guardia Costiera al fine di intercettare via terra i soggetti segnalati.

Il veicolo veniva quindi intercettato in località c.da Birgi Vecchi del Comune di Marsala dove i pescatori abusivi avevano trovato rifugio nascondendosi in mezzo alle serre in una strada sterrata privata.

Considerato che dai controlli eseguiti sono emerse svariate violazioni alle norme del Codice della Strada, veniva richiesto l’intervento della Polizia Stradale di Trapani che ha, quindi, elevato 4 sanzioni.

Il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Favignana ha proceduto al sequestro penale dell’attrezzatura subacquea utilizzata per la raccolta dei ricci e al deferimento all’Autorità Giudiziaria dei responsabili per pesca all’interno dell’Area Marina Protetta delle Egadi.

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