carne balena
GEAPRESS – Due navi  in preparazione. Ai primi di giugno tutto deve essere pronto per la cattura della quota fissata. Centocinquanta tra balenottere comuni e minori.  Il principale mercato  è sempre lo stesso, ovvero quello giapponese. In Europa non si presta neanche grande preoccupazione su come aggirare il bando della pesca commerciale fissato dalla Commissione baleniera internazionale. A differenza dei giapponesi, che dichiarano di cacciare le balene per motivi di studio, gli europei tirano avanti, come se nulla fosse.

In effetti i paesi europei che  praticano la caccia alla balena  godono quasi di una sorta di silenzio assenzo  proveniente dagli Stati Uniti. Questo paese, forte della sua potenza economica, possiede alcune leggi che impongono sanzioni commerciali nel caso di violazioni internazionali. La cosiddetta legge Pelly, potrebbe essere applicata nel caso della caccia commerciale alle balene.   Il presidente Obama, però, si è limitato ad un richiamo diplomatico, nonostante gli accorati appelli delle organizzazioni ambientaliste internazionali.

Dunque, in Europa, riprenderà a breve la caccia alle balene. Una Europa non della UE, anche se l’Islanda ha avviato l’iter per l’adesione. Poi ci sarebbe il caso della Groenlandia. Di fatto un territorio autonomo ma considerabile come un protettorato del Regno di Danimarca. Paese, quest’ultimo, dell’Unione Europea.

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