GEAPRESS – Nuovo round nella lotta a colpi di carta bollata tra il Coordinatore Nazionale del PAE Enrico Rizzi (nella foto) ed il Sindaco di Erice Giacomo Tranchida. Una storia che vede da ambo le parti già coinvolti gli Uffici Giudiziari e che ieri si è arricchita di una denuncia consegnata da Rizzi alla Stazione dei Carabinieri di Borgo Annunziata (TP).

Stante quanto riportato da Rizzi in un suo comunicato, il Sindaco ed il Comandante della Polizia Municipale di Erice, non avrebbero risposto ad una sua diffida inviata  in merito ad un avvelenamento di cani avvenuto proprio in quel Comune.

Ad essere chiamata in ballo è l’Ordinanza del Ministero della Salute che dispone specifici provvedimenti proprio nel caso di avvelenamenti. Secondo Rizzi il comportamento di Sindaco e del Comandante della Polizia Municipale, sarebbe sanzionabile. Dunque la “visita” presso la Stazione dei Carabinieri. Il reato ipotizzato sarebbe quello di omissioni di atti d’ufficio. Rizzi sostiene di avere inviato una seconda volta la diffida e di non avere ricevuto risposta alcuna, sebbene passati i 30 giorni disposti per legge. Una vicenda, ricorda il Coordinatore del Partito Animalista Europeo, che risale ormai al 14 settembre scorso.

Abbiamo cercato di metterci in contatto con il Sindaco di Erice senza però riuscirci. Siamo ovviamente disponibili ad ospitare una sua replica.

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