pappagallo
GEAPRESS – Quasi il 12% delle 9.800 specie di uccelli esistenti al mondo rischia l’estinzione entro il  secolo. Lo ha dichiarato Adam Roberts vice presidente di Born Free USA in occasione del prossimo National Bird Day. L’iniziativa, programmata per il prossimo 5 gennaio, vuole essere un momento non solo di osservazione degli uccelli in natura, ma anche un punto di riflessione su come trattiamo quelli degli altri paesi. In modo particolare, nelle intezioni degli organizzatori, bisognerebbe agire sulle mancate condizioni di benessere ad esempio nel corso dei commerci di questi animali. Questioni critiche che riguardano direttamente la protezione e la sopravvivenza degli uccelli, in cattività come allo stato selvatico.

Tra gli animali particolarmente minacciati ci sarebbe un terzo delle 300 specie di pappagalli esistenti al mondo.

Il prossimo appuntamento con il National Bird Day, arrivato alla sua dodicesima edizione, si concentrerà sull’educazione e l’impegno per fermare il commercio internazionale di uccelli selvatici. Secondo Born Free USA, è aumentata negli anni la consapevolezza sul benessere da garantire agli uccelli divenuti animali domestici. Scetticismo, invece, sul fatto che gli allevamenti di animali in cattività possono realmente servire a diminuire i pericoli del prelievo di quelli in natura. La maggiore consapevolezza, però, spinge in direzione di un più profondo rispetto per la situazione nella quale si ritrovano tutti gli uccelli, ivi compresi quelli allo stato selvatico.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati