papa francesco incontro media
GEAPRESS – La LIPU invia al Pontefice un piccolo omaggio: una Guida al riconoscimento degli uccelli. Si tratta, spiega la nota degli ambientalisti, di un segno simbolico di gratitudine per il prezioso impegno dal Papa a favore della Terra ma anche un ricordo di Francesco d’Assisi, che delle rondini e dei fringuelli è stato fratello e amico”.

Siamo di fronte a un documento straordinario – dichiara Fulvio Mamone, presidente Lipu-BirdLife Italia – che per certi versi segna l’avvento di una nuova Chiesa, pienamente consapevole dei problemi del pianeta e disponibile a impegnarsi direttamente per salvarlo. L’enciclica di Papa Francesco è un severo monito verso un mondo che si sta autodistruggendo, alla ricerca di un arricchimento tutto materiale e fine a se stesso, a danno dei più poveri e della natura, ma anche l’invito a un cambiamento possibile, che parta dalla consapevolezza del pianeta come casa comune e dal bisogno di prendersene cura£.

Secondo il Presidente della LIPU tra i grandi argomenti trattati nell’Enciclica, desta particolare interesse l’attenzione che il Papa dedica alla perdita di biodiversità, che rappresenta forse la vera novità nella posizione della Chiesa, sia per il dettaglio con cui si citano temi specifici quali gli ecosistemi e le reti ecologiche, sia per l’innovativa posizione nei confronti della natura. “Non più soltanto un magazzino a disposizione dell’uomo – spiega Mamone Capria – ma un mondo meraviglioso, fatto da habitat naturali e specie viventi, che ha valore oltre l’utilità e quindi merita di essere apprezzato e conservato in se stesso”.

In una fase molto delicata per le nostre società, con le crisi economiche e culturali che rischiano di frenare o vanificare le tante conquiste a favore dell’ambiente, l’enciclica Laudato si’ giunge propizia e opportuna e spinge tutti noi a impegnarci ancora di più – aggiunge Mamone Capria – Per questo ringraziamo di cuore il Pontefice, a nome di tutti i volontari della Lipu, gli chiediamo di stimolare la Chiesa intera nell’impegno a favore della natura e ci permettiamo di attenderlo in una nostra Oasi: sarebbe un segnale bello e potente del dialogo e del cammino che natura e spiritualità possono compiere assieme, per il bene della nostra fragile e preziosissima casa comune”.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati