falconeria
GEAPRESS – Maxi sequestro di falchi lanari, avvenuto nella giornata di ieri in Egitto nei pressi di Marsa Alam, sul Mar Rosso. L’intervento di polizia si è avvalso del personale della Riserva di Marsa Alam e del Parco Nazionale Wadi el Gemal.

I falchi sono stati trovati all’interno di un doppiofondo ricavato nel vano posteriore di un fuoristrada. Secondo indiscrezioni circolate in ambienti protestionisti egiziani, gli animali erano destinati a raggiungere l’oriente, anche se i due trasportatori avrebbero dichiarato di essere diretti nel nord del paese.. Facile immaginare il loro uso per la falconeria, molto diffusa in parecchi paesi arabi.

I Falchi sembrano essere stati depredati nel Parco Nazionale Elba, una grande area protetta al confine con il Sudan, dove operano alcuni bracconieri specializzati nella cattura dei falchi.

Nel fuoristrada fermato a Marsa Alam, ogni singolo animale era sistemato all’interno di un tessuto in tela sintetica, che impediva ogni movimento.

I falchi, su disposizione del Giudice che sta seguendo il caso, sono stati liberati in natura. I trasportatori, invece, sono attualmente in stato tratti di arresto.

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