fucile allodole
GEAPRESS – Numerose segnalazioni relative a cacciatori che, nel corso della settimana, si sarebbero recati nella piana del Sele. Questo quanto all’oggetto deglii interventi delle Guardie ENPA di Salerno che si sono subito dirette in  un’area contraddistinta da numerose serre e altre zone coltivate, nei pressi di Eboli.

Gli animali  notati erano delle allodole, un alaudide con la  particolarità di un piccolo ciuffo sul capo, mostrato solo in caso di allarme. Il Calendario Venatorio della regione Campania ha espressamente limitato il carniere a  10 animali per giornata venatoria. Il famoso “specchietto per le allodole” o, nel peggiore dei casi, un richiamo elettroacustico che ne riproduce il verso (entrambi vietati dalla legge), sarebbero però ancora molto in  uso tra i cacciatori.

Questa volta, oltre ad attirare le allodole, il richiamo attirava anche le guardie volontarie dell’Enpa della sezione di Salerno le quali, una volta individuato il sito,   si sono ritrovati ben quattro cacciatori.

E’ la solita storia di guardie e ladri – afferma Pasquale De Gregorio, agente dell’Enpa – loro provano a fare i furbi e noi a sorprenderli. I cacciatori conoscono bene le regole che infrangono sistematicamente.

Al controllo i documenti di caccia risultavano in regola, ma nei pressi vi era il richiamo elettroacustico. A quanto pare, i primi due cacciatori avevano cercato di occultare.

Sopraggiunti i Carabinieri, è avvenuto il sequestro dell’arma, del richiamo, dell’avifauna abbattuta e di quasi 500 cartucce di varie marche.

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