Dopo l’annuncio del delfinario di Gardaland, di voler chiudere i battenti, notizia che in realtà non ha sorpreso più di tanto (vedi articolo GeaPress),  nuovi assetti sono previsti anche per altre strutture della cattività acquatica. Oltremare, il noto delfinario a dire il vero più volte apparso nelle cronache per le polemiche relative alla morte di alcuni delfini, potrebbe già avere una sorta di padrone putativo. Il nodo si scioglierà a febbraio ma la società a quanto pare favorita potrebbe essere  la francese Compagnie des Alpes.

Colosso dell’imprenditoria mondiale ed in parte controllata dallo Stato, la società già possiede, tra i suoi innumerevoli investimenti, anche un delfinario ed alcuni acquari. Dunque, a differenza di Gardaland, dove l’ultimo proprietario poco investe in giro per il mondo sui delfinari, Oltremare potrebbe essere destinato a rimanere quello è.

Comunque vada, ad Oltremare, l’impegno è gravoso. Questo a giudicare  dai debiti accumulati dalla attuale gestione che possiede un altro Parco diveritimenti, ma senza animali. L’altra società in corsa per Oltremare è Costa Edutainment, ovvero la società in mano alla nota famiglia genovese la quale, già da anni, ha ceduto la più nota proprietà del settore crocieristico agli americani della Carnival. Di fatto la presenza dei genovesi dalle parti di Riccione (dove ha sede Oltremare) conferma ancora una volta l’interesse ad investire in quello che di fatto è il divertimentificio più noto d’Italia. Ci tentarono anni addietro con l’acquario di Cattolica mentre voci mai confermate, li indicarono  interessati all’acquisto dei delfini di Rimini, dove insiste un’altro delfinario.

Rimane ancora un mistero, salvo forse per i delfini di Gardaland, dove l’acquario di Genova prenderà i cetacei per la nuova vasca costruita grazie ad un apporto finanziario consistente derivato dai fondi delle Colombiadi.

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