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GEAPRESS – Chiediamo a tutti i cittadini di nazionalità svizzera di aiutare ProFauna  a raccogliere il numero di firme  necessario. Così riferisce dalla Svizzera il gruppo “Offensiva Animalista” dopo il recente autorizzato abbattimento di una lince.  Lo scopo è quello di portare a votazione l’iniziativa popolare con la quale si chiede di vietare l’uccisione dei grandi predatori. “Se raccogliamo le firme necessarie – dicono gli animalisti –  avremo la possibilità di cambiare la legge in vigore”.

Gli animalisti, però, non sono affatto stupiti dalla decisione, definita “miope,cinica e illegale”  di procedere all’uccisione della “Lince di Kandertal”, … colpevole di fare la lince! “La cecità delle autorità cantonali e federali nella gestione dei grandi predatori – riporta nel suo comunicato Offensiva Animalista – è pietosa, priva di linee guida, imbarazzante davanti al consesso internazionale e assolutamente ingiustificata“.

C’è già un precedente, ovverto l’uccisione dell’orso M13  che però, come previsto, non è servita a nulla.

Dunque in Svizzera si continua a concepire l’essere umano come una sorta di Re della foresta, che tutto può sulle creature ritenute inferiori. La lince, dicono gli animalisti, ha ucciso le pecore con la colpa di fare la Lince. L’uomo, invece, non ha neanche questa “attenuante“. Sospetti, sempre ad avviso di Offensiva Animalista, per le basi legali necessarie ad uccidere il predatore.

La lince – concludono gli animalisti – non è né la prima né l’ultima vittima delle lacune in fatto di convivenza con la fauna autoctona mostrate dalle autorità svizzere ed è tempo di far loro capire che i cittadini non sono d’accordo, prima che sia troppo tardi“.

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