taglio legna II
GEAPRESS – Nel corso dei servizi finalizzati al controllo del territorio lungo le fasce boscate litoranee, il personale del Comando Stazione Forestale Davoli è intervenuto in merito al taglio di  circa 100 piante di eucalipto in area demaniale.

Dagli accertamenti   si sarebbe così appurato come tre soggetti avevano inoltrato alla competente Regione Calabria una domanda di taglio di lunghissimi filari di piante, redatta su una modulistica che risulterebbe non conforme e priva della documentazione prevista. Secondo il Corpo Forestale dello Stato, si tratta di superfici ricadenti nel demanio fluviale del Comune di Davoli in corrispondenza del torrente “Secco – Melis”.

Nel corso degli accertamenti, un uomo è stato denunciato con l’accusa di avere eseguito il taglio di circa 100 piante con diametro  massimo anche di circa un metro. Il materiale legnoso proveniente dal taglio, è stato così posto sotto sequestro ed affidato in custodia giudiziaria al personale del Settore Genio Civile e demanio fluviale, dell’Amministrazione Provinciale  di Catanzaro .

L’intervento degli agenti del Corpo Forestale dello Stato, è stato necessario al fine di evitare che l’intera area, che si protrae per svariati chilometri fino al mare, fosse stata depauperata, mediante il taglio raso degli alberi, che costituiscono una fascia di protezione delle sponde del Torrente.

L’area in questione, è sottoposta al vincolo paesaggistico ed ambientale, per cui, oltre ai reati di furto, danneggiamento e falso in scrittura privata, è stato ravvisato anche il deturpamento di bellezze naturali.

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