Prosegue da parte dei Carabinieri della Compagnia di Alba il costante monitoraggio del territorio al fine di preservarlo da violazioni che deturpino l’ambiente. L’ennesima operazione nello specifico settore, questa volta condotta dai Carabinieri della Stazione di Cravanzana, segue di pochi giorni altra analoga che aveva portato alla denuncia di 4 autotrasportatori abusivi di rifiuti in Valbormida.

I Carabinieri hanno scoperto una discarica abusiva, ben nascosta tra i boschi nel territorio del Comune di Torre Bormida, al cui interno veniva stoccato ogni tipologia di rifiuti pericolosi: carcasse di vecchie auto e moto, rottami ferrosi, batterie esauste, pneumatici usati ed altro ancora.

Dagli accertamenti catastali è poi emerso che il terreno su cui venivano illecitamente stoccati i rifiuti è di proprietà di un macedone regolare 40enne che abita ad ASTI ed è titolare di un’impresa edile. A carico del macedone i militari hanno contestato 5 violazioni alla normativa di tutela ambientale con sanzioni pecuniaria pari a 3.500,00 euro ed hanno informato gli organi competenti a vigilare sulla bonifica del sito inquinato dalla presenza di diverse tonnellate di rifiuti.

Nella rete dei controlli ambientali dei Carabinieri di Cravanzana è incappato anche un nomade “sinti” pregiudicato di Asti sorpreso mente, alla guida del suo furgone, stava trasportando rifiuti speciali senza essere in possesso delle necessarie autorizzazioni. Il nomade è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Alba per il reato di trasporto illecito di rifiuti ed il suo mezzo sottoposto a sequestro penale.

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