uccellagione provincia cuneo
GEAPRESS – Intervento degli agenti del servizio di Vigilanza Faunistico Ambientale della Provincia di Cuneo che, nei giorni scorsi, hanno provveduto a denunciare alla Procura della Repubblica di Cuneo tre persone per reati legati alla caccia.

Si è trattato di due distinte operazioni la prima delle quali ha riguardato un uomo che probabilmente si stava recando a caccia con il fucile sottratto alla custodia del figlio. E’ stato sorpreso dagli agenti mentre viaggiava a bordo del proprio fuoristrada. Gli agenti, in collaborazione con la guardia giurata dipendente dal Comprensorio Caccia Valle Po, hanno trovato sull’automezzo, nascosto sotto i sedili, il fucile da caccia e le munizioni.

L’uomo, che aveva già avuta sospesa la licenza di porto d’armi da alcuni anni, è stato deferito all’autorità giudiziaria assieme al figlio accusato del reato di omessa custodia di armi.

Nella seconda operazione, svolta nelle campagne tra i comuni di Cardè e Moretta, gli agenti e le guardie volontarie del Wwf Italia, hanno fermato tre cacciatori bresciani che stavano lasciando il territorio cuneese per rientrare nei luoghi di residenza dopo alcuni giorni di caccia all’avifauna migratoria. Uno di essi aveva con sè 30 uccelli di specie protette, tra cui zigoli gialli, pispole, cinciarelle, migliarini di palude, fringuelli, peppole e tortore dal collare. Anche in questo caso il cacciatore è stato denunciato per abbattimento di fauna non consentita e che gli è stata sequestrata.
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