furto legna
GEAPRESS – Intervento contro il taglio abusivo nei boschi, del Nipaf (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale) del Comando provinciale di Crotone e dei reparti di Petilia Policastro, Santa Severina e Savelli del Corpo Forestale dello Stato. Nel corso di un servizio congiunto del territorio, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, i Forestali hanno provveduto a denunciare a piede libero, due soggetti che, a vario titolo, sono sospettati di essere coinvolti  nei furti di legna che da tempo si registrano ai danni del bosco comunale di Crucoli. Un’ambiente, sottolinea la Forestale,  caratterizzato da una fustaia di leccio di rara bellezza.

L’intervento è maturato a seguito delle attività di osservazione e controllo che hanno fatto concentrare i sospetti su un uomo di Crucoli il quale, dalla sua abitazione, si recava con il proprio mezzo in località “Principato”. Proprio in quel posto veniva radicato il bosco.

Secondo la ricostruzione della Forestale, il sospetto lasciava la propria auto per montare su un fuoristrada. Il mezzo serviva per raggiungere la zona più impervia dove, indisturbato, avrebbe potuto agire in tranquillità. Il legname veniva poi immesso nel commercio abusivo della legna da ardere.

Il blitz della Forestale risale a metà settembre.  Gli agenti della Forestale, appostati in diversi punti sin dalle prime luci  del mattino, scorgevano il sospettato il quale, con l’aiuto di uno straniero, verosimilmente romeno,  era intento a far rotolare verso vale i pezzi di legna appena tagliata. In direzione, c’era il fuoristrada con il quale veniva trasportata la legna. Quando i due si sono accorti di essere osservati si sono dati alla fuga dileguandosi nella fitta boscaglia. Gli agenti, dopo un primo accenno di inseguimento desistevano nell’intento per cercare di bloccare i fuggitivi all’imbocco della pista che conduce nel bosco. Si tratta del punto ove avviene l’intersezione con la strada statale  106. Dopo circa un’ora, veniva così notata l’autovettura con alla guida l’uomo prima sfuggito all’arresto.

Prontamente  fermato ed identificato, è stato deferito, in stato di libertà, all’Autorità Giudiziaria per il di reato di furto, danneggiamento e deturpamento di bellezze naturali di una zona di alto pregio ambientale.

Tutta l’attrezzatura utilizzata per l’illecita attività e il fuoristrada adoperato per il trasporto della legna venivano posti sotto sequestro. Il mezzo risultava tra l’altro privo di copertura assicurativa e di proprietà di un’altra persona. Si tratta di un imprenditore di Crucoli il quale, informato dell’accaduto, forniva una risposta ritenuta poco plausibile sul logo ove doveva trovarsi il fuoristrada. Convocato dalla Forestale si avvaleva della facoltà di non rispondere. Con il prosieguo delle indagini, gli stessi Agenti, raccoglievano però ulteriori elementi a sfavore dell’imprenditore che veniva così  denunciato per l’ipotesi di reato di favoreggiamento. Sono ancora in corso, invece, ulteriori indagini mirate alla ricerca dello straniero coinvolto nell’attività illecita interrotta, le cui tracce si sono perse dal giorno del blitz.

Il bosco oggetto dei tagli furtivi ricade in una zona tutelata sotto l’aspetto paesaggistico e  soggetta anche a vincolo idrogeologico. Per reprimere fattispecie analoghe di reati,  il Corpo forestale dello Stato in questi giorni  ha intensificato i controlli sul territorio su tutta la provincia.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati