taglio legna
GEAPRESS – Due uomini sono stati denunciati dagli agenti del Corpo forestale dello Stato, perchè sorpresi all’alba di pochi giorni addietro ad abbattere abusivamente alberi all’interno del Parco nazionale della Sila.

L’intervento è avvenuto in località Santo Spirito, in un’area del demanio forestale del comune di Mesoraca (KR), ed ha comportato il deferimento all’Autorità giudiziaria dei due, con l’accusa di tentato furto e violazione della normativa ambientale.

Al momento dell’intervento, i due sentendosi scoperti si sono dati alla fuga facendo disperdere repentinamente le loro tracce. Sul posto, però, avevano abbandonato una motosega e un autocarro che permetteva ai Forestali di provvedere alla loro identificazione. Nel corso della mattinata, sentendosi braccati, si sono così presentati alla Forestale, ammettendo le loro responsabilità.

Si tratta di due soggetti a quanto pare già noti alle Forze di polizia per precedenti reati. La denuncia trasmessa alla Procura della Repubblica è quella di tentato furto aggravato, deturpamento di bellezze naturali, violazione alla legge quadro sulle aree protette.

In tutto, ad essere stati tagliati, sono tre alberi di cerro, una pianta appartenente alla famiglia delle querce, dell’altezza di circa 20 m.

L’attività di controllo svolta dagli agenti del Corpo forestale dello Stato è volta a tutelare gli ecosistemi boschivi che, purtroppo, frequentemente sono oggetto di piccoli tagli abusivi. Nella notte di ieri è stato perpetrato un altro taglio abusivo nella località Musco – Marrapa del territorio di Petilia Policastro. Sono stati abbattuti 11 alberi di specie boschive. Sono ancora in corso le indagini per risalire agli autori dello sfregio ai danni della comunità.

Il Comando provinciale Corpo forestale dello Stato invita i cittadini a segnalare senza indugio eventuali tagli ritenuti abusivi al numero ad accesso gratuito 1515.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati