incendio IV
GEAPRESS – Potrebbe avere un nome e un cognome il presunto autore del vasto incendio che nei primi giorni del mese di agosto ha distrutto ettari di bosco nel comune di Scandale (KR).  Le indagini, subito avviate dal personale del Comando Stazione della Forestale di Crotone con la collaborazione del referente provinciale per la repertazione degli incendi boschivi, hanno permesso infatti di identificare e denunciare il presunto responsabile del vasto incendio boschivo verificatosi in località “Santa Domenica” nel territorio comunale di Scandale.

Attraverso alcune testimonianze raccolte nella fase delle indagine, precedute dagli accertamenti tecnici eseguiti sul luogo, gli agenti sono risaliti al presunto autore: un pensionato di Scandale.

Gli elementi indiziari raccolti a suo carico si sono dimostrati fondamentali. Gli elementi raccolti dagli inquirenti hanno peraltro avuto riscontro con i risultati emersi attraverso l’applicazione del Metodo delle Evidenze Fisiche (MEF). Tale applicazione ha permesso di risalire al  punto di innesco e conseguenzialmente all’autore dell’incendio.

Ingenti sono stati i danni causati dal rogo, con la devastazione di una superficie complessiva di circa 250 ettari costituiti da boschi, oliveti, seminativi ed altre coltivazioni. Rilevanti anche le spese sostenute per l’attività di spegnimento che ha visto all’opera le squadre di pronto intervento AIB gestite dalla Protezione Civile di Crotone, che nell’occasione è stata costretta a fare intervenire 3 canadair per scongiurare che le fiamme potessero interessare la vicina centrale turbogas e quindi provocare conseguenze ulteriori ben più gravi.

Il pensionato deferito a piede libero all’Autorità Giudiziaria per il reato di incendio boschivo colposo, rischia ora la  pena della reclusione da uno a cinque anni. Dall’inizio dell’anno sono già cinque le  persone finora denunciate dal Corpo Forestale, operante in provincia di Crotone, per il reato di incendio boschivo.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati