gabbia trappola
GEAPRESS – Quattro trappole per uccelli trovate dal Corpo Foretsale dello Stato nel comune di Dipignano, in provincia di Cosenza. Gli attrezzi erano nella disponibilità di un uomo che è stato denunciato per il reato di uccellagione e detenzione e cattura di fauna selvatica particolarmente protetta.

Le trappole erano costituita da un meccanismo a scatto piazzato nei pressi di sementi a sua volta disposte su un posatoio. Gli uccelli selvatici erano però attirati da alcuni verzellini (fringillide protetto dalla legge) detenuto all’interno della trappola. Con il loro canto ed i colori del piumaggio fungevano da esca per i malcapitati volatili selvatici.  La gabbia, infatti, era munita di una porta tenuta aperta e pronta a scattare  appena il selvatico muoveva il posatoio fornito del meccanismo a molla. La trappola era a sua volta occultata tra la vegetazione.

La successiva perquisizione domiciliare, consentiva di appurare la presenza di una rete per uccellagione e di ben 32 uccelli selvatici appartenti alla specie cardellino e verzellino. Tutto il materiale e gli uccelli (subito trasferiti presso il CRAS di Rende) sono stati posti sotto sequestro.

Ad intervenire nei luoghi il Comando stazione di Cosenza ed il NIPAF del Comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato

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