taglio alberi
GEAPRESS – Intervento della Polizia Provinciale di Cosenza dei Distaccamenti di Cariati e Mormanno che,  alle prime luci del mattino, ha scoperto un uomo intento a trafugare legna abbattuta  in area demaniale. I fatti sono avvenuti nei pressi del  Fiume Crati , nel comune di Cassano allo Jonio.

Durante il controllo la Polizia Provinciale ha accertato  il taglio di alberi di alto fusto della specie olmo e acero. Il tutto era stato già depezzato e pronto per essere caricato sul cassone di una motoape. Secondo i rilievi investigativi tale prelievo sarebbe avvenuto senza alcuna autorizzazione ed in una zona ricadente all’interno di un’area protetta quale la “ Riserva Naturale Regionale Foce del Crati”.

Il sito oggetto del taglio abusivo, informa sempre la Polizia Provinciale, si trovava a ridosso dell’Area Archeologica di Sibari. Per tale motivo il soggetto individuato è stato deferito all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di deturpamento e danneggiamento di bellezze naturali a danno dello Stato. Successivamente, gli uomini della Polizia Provinciale di Cosenza, informato il P.M. di turno della Procura della Repubblica di Castrovillari hanno proceduto al sequestro della legna tagliata ,di una motosega e di una roncola , utilizzate per l’illecita attività. Per come disposto dall’Autorità Giudiziaria, la legna recuperata è stata data in beneficenza ad una Cooperativa sociale del comune di Cassano allo Jonio.

I controlli della Polizia Provinciale di Cosenza proseguiranno con ritmo incessante al fine di prevenire e reprimere tutte quelle condotte illecite che mettono a rischio i delicati quanto complessi equilibri naturali nella vasta provincia cosentina.

L’attività della Polizia Provinciale di Cosenza è una delle più intense di tutta la Calabria, soprattutto in materia di repressione del bracconaggio, tanto da essere citata ad esempio nel rapporto sul bracconaggio in Italia nel 2014-2015, redatto dal Nucleo speciale antibracconaggio dell’associazione interazionale CABS (Committee Against Bird Slaughter).
Nel rapporto appena pubblicato, si può leggere l’elogio alla Polizia Provinciale Di Cosenza, presa ad esempio nazionale nel 2014-2015. Nel rapporto si legge, tra l’altro, che la Provinciale di Cosenza ha denunciato 19 bracconieri mentre la forestale solo 3 in tutta la provincia con un rapporto tra la Polizia provinciale dell’86% e del CFS con il 14%, come si evince dal diagramma allegato.

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