laccio cappio
GEAPRESS – In seguito a una lunga attività di controllo del territorio, il personale del Comando Stazione di Cetraro e Sangineto (CS) del Corpo Forestale dello Stato ha sequestrato sedici lacci-cappio di varie dimensioni utilizzati dai bracconieri per la cattura degli animali. Le trappole sono state rinvenute in località S.Tommaso.

Il primo ritrovamento è avvenuto all’interno di una sughereta, dove la Forestale ha rinvenuto un cavo d’acciaio legato ad una pianta e costituito da un grosso cappio utilizzato dai bracconieri per la cattura di animali di grosse dimensioni. Si tratta, riferisce sempre la Forestale, di appartenenti alla famiglia degli ungulati.

Rimosso il laccio-cappio utilizzato per la cattura si è poi proceduto ad un’accurata ispezione dell’area circostante rinvenendo altri quindici lacci di varie dimensioni, tutti posizionati lungo sentieri limitrofi al bosco. Secondo la Forestale, la posizione dei lacci è significativa poichè essa facilitava la cattura degli animali in transito. Tutte le trappole sono state rimosse e poste sotto sequestro, dando successiva comunicazione all’Autorità Giudiziaria competente.

Nel frattempo continua l’attività d’indagine finalizzata ad individuare i responsabili dei reati a danno della fauna selvatica.

L’operazione, riferisce il comunicato delle Forestale, condotta nei giorni scorsi sulla fascia tirrenica dagli uomini del Corpo forestale dello Stato di Cosenza, sta portando ad importanti risultati in tema di tutela e protezione della fauna selvatica.

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