cucciolo forestale II
GEAPRESS – La Lipu-BirdLife Italia continua la sua opposizione al riformato testo del disegno di legge Madia che vorrebbe la frammentazione del Corpo forestale dello Stato con il trasferimento degli 8mila uomini e dei servizi a più realtà istituzionali, dai Carabinieri alle Regioni, dalla Polizia agli enti locali.

Contro quella che la stessa associazione definisce una assurda proposta, la Lipu scenderà domani pomeriggio in piazza Montecitorio a Roma, dalle 14 alle 20, accanto alle sigle sindacali del Cfs per continuare la protesta contro questo illogico disegno governativo.

Quello che sta accadendo è qualcosa di inverosimile – commenta Fulvio Mamone Capria, presidente Lipu – Come avevamo sospettato da tempo, il Governo, volendo far credere agli italiani di far risparmiare soldi ai contribuenti, ha decretato sulla pelle del principale organo di polizia ambientale del Paese, il Cfs, l’ammorbidimento dei controlli di polizia giudiziaria nel Paese. Infatti, se allo scioglimento del Cfs associamo anche la fine delle polizie provinciali, il risultato finale sarà quello di lasciar campo libero ai delinquenti che sfruttano la natura”.

L’Italia – prosegue il presidente Lipu – anziché accorpare il personale che si occupa di controlli ambientali in sedi alternative, dovrebbe raddoppiarlo e magari coordinarlo meglio di quanto fatto finora. La Camera non voti questo testo – conclude – ma lo riformi in aula rafforzando i presidi di legalità ambientale”.

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