GEAPRESS – L’appello è tutt’ora rivolto al Commissario Straordinario del Comune di Corato, dott. Biagio De Girolamo, il quale assume  i poteri di Sindaco, Consiglio Comunale e Giunta, dopo le irrevocabili dimissioni del Sindaco avvenute lo scorso dicembre. A rivolgere l’invito ad emanare un “Regolamento sulla Protezione degli Animali” sono le Guardie per l’Ambiente della cittadina del barese, le quali sottolienano come “l’emorragia di crudeltà nei confronti degli animali non sembra doversi arrestare“.

Il caso che di recente ha scosso di più è quello di un bel cane maremmano, controllato appena poche ore prima dell’impatto con un pirata della strada. Abbandonato morente, in una fredda notte dello scorso marzo nei pressi della zona Oasi a Corato.

Giocava ogni pomeriggio con Francesca, una bambina di sette anni che, appena finita la scuola, sapeva di potere contare sulla sua presenza. Il nonno della bambina aveva appena chiesto l’affido del povero cane. Un problema, quello del maremmano morto in strada, che riguarda più in generale il randagismo dei luoghi. Per prevenirlo le Guardie per l’Ambiente eseguono controlli a tappeto sui cani padronali.

Il Regolamento, ad avviso delle Guardie, sarebbe oltremodo utile. “Uno strumento di vitale importanza – dichiara Pasquale Laterza presidente delle Guardie per l’Ambiente di Corato – in questo momento storico che la nostra città sta attraversando, considerato il copioso ripetersi di episodi di violenta intolleranza sugli animali“.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati