GEAPRESS – “I ministri di tutto il mondo riuniti a Bangkok per la conferenza mondiale della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna in via di estinzione CITES compiano i giusti passi per contrastare efficacemente il traffico illegale di natura come quello famigerato dell’avorio”. Lo dice Andrea Zanoni, eurodeputato e vice presidente dell’Intergruppo Benessere degli Animali al Parlamento europeo dopo l’apertura della conferenza CITES che si terrà in Thailandia dal 3 al 14 marzo. Un traffico mondiale di piante e animali selvatici di oltre 200 miliardi di euro. “Il mondo non può continuare a nascondersi dietro gli slogan – ha aggiunto Zanoni – ci vogliono azioni concrete e impegni precisi”.

Un appuntamento, quello di quest’anno, che secondo Zanoni è particolarmente importante. Questo perché insieme alla conferenza CITES si terrà il primo vertice dei network di sorveglianza e lotta ai traffici illegali di animali e parti di essi (ICCWC) con l’intento di arrivare alla formazione di una rete mondiale per combattere i crimini transnazionali legati a questo commercio.

Il fatto che proprio la Thailandia, dove si tiene la conferenza del CITES, costituisca uno dei più grandi mercati dell’avorio non regolamentati al mondo, deve farci riflettere”, conclude l’eurodeputato, che venerdì prossimo (8 marzo) parteciperà alla conferenza pubblica “La corsa del ghepardo contro l’estinzione” dove si parlerà del terribile fenomeno del bracconaggio in Africa, presso l’Hotel Plaza di Mestre (VE) nella Sala Piave in Viale Stazione, 36.

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