cucciolette mare
GEAPRESS – Cucciolette di mare, ovvero le lumachine. Nelle scorse ore ne sono state sequestrate  ben due quintali tra Civitanova Marche e Porto Potenza. Per il pescatore da diporto, la sanzione di mille euro. Il tutto grazie all’intervento della Guardia Costiera.

Per legge i pescatori da diporto, o pescatori sportivi, non potrebbero fare un uso commerciale del pescato, ma è difficile pensare che i due quintali di cucciolette servissero per un uso personale.

E che uso poi. Secondo una ricetta marchigiana, le lumachine devono subire quello che probabilmente corrisponde ad un primo shock termico, ovvero, devono essere immerse in acqua fredda. La variante termica, però, non è l’unico trauma. Il passaggio in acqua dolce  provoca uno squilibrio con i valori salini cellulari i quali devono essere in equilibrio con l’acqua marina e non certo con quella di rubinetto. Scompenso che si ripeterà nuovamente con l’aggiunta successiva di sale (come dettato dalla ricetta).

Nuovamente lavate in acqua fredda, vanno poi immerse in pentola, salandole in vivo. A questo punto si accende il fuoco. Cucinate, ed evidentemente uccise, a fuoco lento.

Quelle sequestrate dalla Guardia Costiera erano ancora vive e per questo sono tornate tutte in mare.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati