GEAPRESS – Uno dei proprietari dei terreni adiacenti al bosco. Proprio lungo il perimetro dell’area alberata ricadente nel Comune di Cisternino (BR), aveva sistemato numerose micidiali trappole per la cattura dei piccoli uccelli.

Lo hanno scoperto, grazie all’uso di una fototrappola opportunamente sistemata, i Forestali del Comando Stazione di Ostuni (BR).

L’uomo aveva predisposto dei bastoncini atti a sorreggere alcuni mattoni. Attirati dalla postura disposta sotto il mattone, i poveri uccellini, al minimo urto con l’esile bastoncino, provocavano di fatto il loro schiacciamento. Il pesante mattone, non più sorretto, impediva la fuga.

Secondo la Forestale tale metodo di cattura, oltre che illegale, è particolarmente crudele. La morte, infatti, non sopraggiunge subito. L’uccellino,  nel momento in cui scatta la trappola, viene schiacciato lentamente ma inesorabilmente dal peso del mattone che provoca, dopo un certo tempo, la morte per schiacciamento.

Il bracconiere ripreso dalla fototrappola, è stato trovato in possesso di cinque trappole già sistemate. Per lui la denuncia per i reati venatori oltre che quella per maltrattamento ed uccisione di animali.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati