GEAPRESS – L’ANPANA è indicata tra le persone offese nel procedimento penale che dovrà accertare le evenutali responsabilità del ““Martini Cirque d’Europe”. Si tratta del noto circo dei fatti di Imola, ovvero della Giraffa poi deceduta, a seguito della fuga per le strade cittadine. Seguirono i fatti di Parma, con il grosso rettile oltre la pista del circo (i circensi dichiararono che faceva parte dello spettacolo) e l’intervento congiunto dalla Polizia Provinciale di Monza e Brianza e delle Guardie ENPA che hanno posto sotto sequestro alcuni animali.

La nostra Associazione – ha dichiarato l’Avv. Suarìa, Responsabile dell’Ufficio Legale dell’ANPANA – è costantemente impegnata nell’assicurare che gli animali non vengano sottoposti a comportamenti insopportabili per le loro caratteristiche etologiche e che non vengano altresì detenuti in condizioni incompatibili con la loro natura. Per tale motivo – ha aggiunto l’Avv. Suarìa – è inevitabile che la problematica degli spettacoli circensi, soprattutto a fronte di incidenti quale quello di Imola, sia particolarmente vicina alla nostra sensibilità di associazione protezionistica per gli animali“.

L’ANPANA esprime l’auspicio  che la vicenda del circo, che vede ora coinvolta la stessa associazione, servirà ad avviare una discussione costruttiva su una modifica della normativa vigente in merito agli spettacoli che prevedono l’utilizzo di animali.

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