sacchi uccelli
GEAPRESS – Un sequestro che ricorda quelli che, molto di frequente, avvengono nel nostro paese. Sacchi di uccelletti congelati, come quelli che si rinvengono nella province di Brescia o di Cagliari, tanto per citare due delle “capitali” dell’uccellagione italiana.

In Cina, però, a variare sono i numeri, sia del sequestro che dell’entità della pena.

Sessantamila piccoli uccelli congelati, ordinatamente richiusi in sacchetti di cellophane, sono stati infatti sequestrati presso l’aeroporto di Foshen, nella penisola cinese del Guangdong. Provenivano da Pechino ed erano destinati proprio alla provincia famosa per altre “arti” culinarie, come quelle a base di carne di cane e di gatto. A sentire l’ONG Animal Welfare Project, nel Guangdong si svolgerebbe circa il 40% del commercio di carne di cane, ed il 70% di quella di gatto. I numeri sono da paura; si stima che circa 4 milioni di cani e due milioni di gatti finiscono nei piatti di tradizione della provincia cinese.

Gli uccelletti cinesi non incontrano però la morte solo per il gusto (come nel caso dello spiedo bresciano o del Pillonis de Taccula del cagliaritano) ma anche per la loro improbabile funzione medicamentosa. Una fine, questa, molto comune a più specie animali tipiche dei piatti della cucina di tradizione orientale.

L’uomo al quale erano destinati gli uccelli sequestrati, si è dichiarato solo un intermediario e di sconoscere, oltre che il reale destinatario, anche lo status giuridico degli uccelli, ovvero appartenenti a specie protetta.

Vi è poi un secondo aspetto (oltre ai numeri) che distanzia l’uccellagione cinese da quella italiana. Nel nostro paese chi commercia  specie rare è punito con un leggero reato di natura contravvenzionale, salvo contestazione della ricettazione. Secondo China Radio International, invece, l’acquisto, il trasporto e la vendita di animali rari, è punito in Cina con la reclusione fino a dieci anni.

Nella foto, un recente sequestro di sacchi di cellophane contenenti uccelli, avvenuto in provincia di Cagliari
© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati