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GEAPRESS – Nuovo sequestro di cani destinati alla macellazione, avvenuto grazie alla segnalazione di automobilisti in transito. Il carico, di circa 400 cani, è stato fermato nei presso di Tangshan nella provincia di Henei, ad un centinaio di chilometri in linea d’aria ad ovest di Pechino. I cani provenivano dalla città di Liaocheng, provincia Shandong ed avevano già percorso circa 250 chilometri. La zona di destinazione era però la città di Changchun nella provincia di Jilin, molte centinaia di chilometri a nord ovest in direzione dei confini russi e nord coreani.

Changchun era la città dove probabilmente dovevano essere macellati  i 400 cani.

Stante quanto diffuso dagli animalisti cinesi, anche questo carico sarebbe risultato non in regola con le disposizioni sanitarie della Cina. I cani, infatti, dovrebbero rispettare i periodi di quarantena così come stabilito dalla profilassi antirabbica oltre che possedere la documentazione sulla tracciabilità. Già in altri sequestri, una volta diffuse le foto sul web, si erano presentate persone che avevano riconosciuto il proprio animale che era stato smarrito o rubato.

Gli animalisti cinesi rinnovano ora la richiesta di bandire ogni tipo di macellazione che riguarda cani e gatti.
Il camion ora fermato nella provincia di Henei, era già stato segnalato nell’agosto 2014.

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