vongole
GEAPRESS – Intervento sul contrasto alla pesca abusiva in laguna. Un motoscafo della sezione operativa navale di Chioggia (VE) della Guardia di Finanza, nel corso di un servizio di controllo, notava un galleggiante stabilmente ormeggiato all’interno di una concessione demaniale adibita ad allevamento di vongole.

Sullo stesso galleggiante i finanzieri rinvenivano 1,4 tonnellate di vongole appena pescate.

I finanzieri, rintracciato il titolare della concessione, avrebbero così rilevato la mancanza di documentazione idonea ad attestare la provenienza dei molluschi. Il successivo intervento del personale veterinario dell’ASL 14 di Chioggia accertava la vitalita’ delle vongole provvedendo al prelievo di un campione da sottoporre ad analisi microbiologica.

Secondo la Guardia di Finanza l’intera partita di vongole era stata con ogni probabilita’ pescata abusivamente. Per questo e’ stata posta sotto sequestro e rigettata in acque profonde lagunari. Il proprietario della concessione e’ stato sanzionato con una multa di 2.000 euro con l’accusa di avere violato le norme sanitarie.

La Guardia di Finanza sottolinea come trattasi del primo grosso sequestro di vongole in laguna dal maggio scorso, quando l’operazione “laguna reset” della Procura della Repubblica di Venezia e della stazione navale della Guardia di Finanza aveva scoperto un presunto sodalizio criminoso dedito alla pesca abusiva ed alla ricettazione di vongole, con ramificazioni in tutta Italia e centinaia di indagati, di cui 40 raggiunti da provvedimenti cautelari.

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