trappola laccio
GEAPRESS – Continuano gli interventi del Nucleo di Vigilanza Venatoria della Polizia Provinciale,  nonostante la stagione venatoria sia ormai chiusa da tempo. Sotto osservazione il fenomeno del bracconaggio contro il quale continua l’azione di contrasto della Polizia Provinciale.

Durante i servizi predisposti dal Comandante della Polizia Provinciale Raffaele Falconieri nelle zone dell’Ipparino e in contrada Fossa Rotonda, territorio del Comune di Chiaramonte Gulfi, sono state rinvenute numerose trappole per la cattura di selvaggina.

Le trappole, abilmente mimetizzate tra la folta vegetazione, erano posizionate ai margini delle tane o nei percorsi obbligati del coniglio selvatico. Lacci in filo di ferro  con sistema di cappio a “nodo scorsoio”. Tutti ancorati ai rami dei cespugli o ad altri elementi fissi.

Purtroppo alcuni conigli erano stati catturati al momento del controllo della Polizia Provinciale. Tutte le trappole sono state così disattivate e sequestrare. Un numero particolarmente elevato, pari ad oltre 70 “cappi”. Si tratta di una prima stima visto che la ricerca non è ancora conclusa.

Trappole per conigli e pesca illegale nella zona dell’invaso di Santa Rosalia.

L’intervento della Polizia Provinciale ha permesso di accertare dieci violazioni amministrative relative a pesca senza licenza o con attrezzi in numero superiore a quello consentito o con attrezzi vietati, ecc. Elevate sanzioni pecuniarie che, in alcuni casi raggiungono la cifra di 500 euro. I pescatori di frodo non avevano esitato ad utilizzare, sempre nelle acque del lago artificiale, una rete da pesca che aveva già catturato alcune carpe.

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