Il terreno di circa 19.000 mq sito nel territorio del Comune di Nocera Terinese (CZ), a ridosso del fiume “Grande”, affluente del Savuto, era stato utilizzato da quel Comune come discarica fino agli inizi degli anni ‘90. Attualmente era in uso ad un’impresa  del Nord/Italia  per deposito di materiale  proveniente dalle operazioni di scavo, eseguite lungo il tratto autostradale A/3 (Salerno – Reggio Calabria). L’eccessivo   sovraccarico dei materiali depositati, determinava il crollo di un muro posto a sostegno dell’argine del torrente,  dal quale  fuoriuscivano i rifiuti solidi urbani interrati, che  a causa  delle  avversità meteorologiche invadevano il letto del fiume, creando  un notevole carico di inquinamento.

L’intera area è stata, quindi, posta sottosequestro dai Carabinieri del NOE di Catanzaro,coadiuvati dai colleghi di Lametia Terme,a seguito di delega d’indagine  emessa dal Procuratore della  Repubblica di Lamezia Terme, Dr. Salvatore Vitello. Attualmente, sono stati contestati i reati di danneggiamento e disastro ambientale, ma sono in corso attività investigative  volte  ad accertare  eventuali ed ulteriori  responsabilità.