cucciola cz II
GEAPRESS – In sei dovevano essere uccisi ed in sei sono alla fine morti. E’ la fine, inesorabile, riservata dal destino a tutti i sei cuccioli che una settimana addietro erano stati prelevati dai Vigili del Fuoco in un dirupo di Catanzaro (vedi articolo GeaPress).

I piccoli animali, di non più di un giorno di vita, erano stati lanciati all’interno di una busta. Un luogo inaccesibile, tanto che i Vigili del Fuoco sono dovuti ricorrere all’imbragatura. I piccoli animali erano stati consegnati ai volontari dell’associazione Anima Randagia, ma le loro condizioni erano apparse subito disperate. In particolare, a preoccupare, era la forte ipotermia che li aveva afflitti dopo una  notte passata nel dirupo.

Nonostante le immediate cure, il freddo aveva colpito alcune funzioni vitali, e l’ultimo cucciolo è morto stamani. Si trattava di una femminuccia.

In un certo senso chi ha fatto quel lancio – commentano i volontari – ha ottenuto quello che voleva: ammazzare i piccoli cuccioli. Il luogo era veramente inaccessibile ed è stata già una fortuna che qualcuno li avesse sentiti allertando i soccorsi. Poteva almeno abbandonarli in un punto più in vista e dare una possibilità a quei poveri animali“.

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