rete derivante
GEAPRESS – Sequestrati 14 chilometri di rete derivante e 410 chilogrammi tra Alalunga e Tonno rosso. Le reti,  meglio conosciute come ferrettare, sono finite sotto sequestro grazie all’intervento della Guardia Costiera di Catania.

L’intervento si è concluso all’alba di stamani a fa seguito ad una attivita investigativa attuata con ricognizioni aeree  nel tratto di mare a nord delle Isole Eolie. Ad essere impegnati una motovedetta proveniente da Catania e un aereo coordinati dalla centrale operativa del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e dall’11° Centro di Controllo Area Pesca di Catania.

Durante l’attività di controllo è stato sorpreso un motopesca intento ad utilizzare la ferrettara lunga sei chilometri; per tale uso è stato elevato un verbale di illecito amministrativo pari a 4000 euro.  La barca, a quanto pare, si trovava in un’area oltre l’abilitazione posseduta.

Durante la stessa attività di controllo è stata rinvenuta un’altra rete derivante di tipo “ferrettara” della lunghezza di 8 chilometri per la quale non è stato possibile risalire al proprietario. Anche quest’ultimo attrezzo è stato posto sotto sequestro assieme al pescato.  Si trattava di tre esemplari di Tonno Rosso del peso di 110 chiologrammi e  65 esemplari di Alalunga del peso di 300 chilogrammi. Il pescato, a seguito di controllo sanitario da parte dei veterinari  dell’Asp di competenza, che lo hanno giudicato commestibile, è stato interamente devoluto alle associazioni caritatevoli e di beneficienza.

Appena pochi giorni addietro, un’altra rete derivante era stata sequestrata nord delle isole Eolie (vedi articolo GeaPress).

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