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GEAPRESS – Gli uomini della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, coordinati dal Capitano di Fregata Savino Ricco, sono stati chiamati ad intervenire per quello che la stessa Capitaneria di Porto definisce “un vero e proprio attacco alla salute pubblica“.

Nella mattinata di oggi, durante la consueta attività di prevenzione e contrasto della pesca e vendita illegale di mitili, i militari della Guardia Costiera coadiuvati dal 2° nucleo sub Guardia Costiera di Napoli e con l’ausilio del battello A56 hanno recuperato, nell’area portuale di Castellammare di Stabia, dei filari del peso di circa 1400 chili di mitili coltivati illegalmente e privi di qualsiasi certificazione sanitaria.

Gli uomini della Capitaneria hanno pertanto provveduto a sequestrare i mitili, che privi di certificazione sanitaria sono stati immediatamente distrutti. Tale intervento ha comportato la denuncia a carico di ignoti alla competente Procura della Repubblica.

Il Comandante Savino Ricco fa presenta come “questo sequestro ribadisce il nostro costante impegno contro la pesca illegale, a tutela della salute dei consumatori, ma anche di chi svolge questo lavoro con onestà e professionalità. È importante ricordare che la coltivazione e la vendita di mitili privi di qualunque certificazione sanitaria e di etichette di tracciabilità, costituiscono un grave pericolo per la salute pubblica ed è una cosa su cui non si può transigere”.

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