trachemys
GEAPRESS – Le nuove nascite, riporta la nota della Perotezione Animali, impegnano sia i genitori naturali ma anche i volontari. Tutti impegnati  a salvare i cuccioli che si sono troppo allontanati dalla propria “casa”.

Pochi giorni addietro, nel corso della manifestazione “Rifugi aperti”, è stato effettuato il salvataggio di un piccolo Gabbiano reale, rimasto impigliato a delle lenze. Un esemplare di Gheppio, è stato invece soccorso la settimana scorsa mentre, ieri mattina, un militare dell’Aeronautica , che già nel 2014 aveva permesso alle Guardie di recuperare una Poiana, ha contattato l’Enpa per un cucciolo di Volpe. L’animale presentava una ferita alla testa che si è per fortuna cicatrizzata. Verrà ora affidato al Cras di Napoli per le cure e la successiva liberazione in luogo idoneo. Oltre la fauna autoctona, sono sempre più comuni i casi di abbandono di Trachemys, le tartarughe con le guance gialle (Trachemys scripta scripta) o guance rosse (Trachemys scripta elegans).

“Queste ultime – spiega il Responsabile delle Guardie Zoofile Enpa Antonio Fascì  – risultano essere molto dannose per i nostri ambienti ed è quindi vietato liberarle. Inoltre l’abbandono di animali è punibile penalmente; cerchiamo di sensibilizzare i cittadini a non acquistare animali. E’ preferibile adottare un animale presso i nostri canili e gattili e rispettare il loro benessere e la corretta detenzione”.

Il personale Enpa ha intensificato i controlli sulla microchippatura e sul fenomeno del randagismo nella provincia di Caserta e invita i cittadini a microchippare i propri cani.

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