lepre morta
GEAPRESS – Nuovi controlli delle Guardie  dell’Enpa di Caserta, coordinate dal Responsabile Nazionale delle Guardie zoofile ENPA, Antonio Fascì.

Diversi cacciatori controllati con  alcune irregolarità di carattere amministrativo, ma anche denunce di carattere penale.

Il primo cacciatore è stato sorpreso a Carinaro (CE) mentre, nascosto tra alcune piante, abbatteva Tortore dal  collare.  Le Guardie della Protezione Animali, avevano infatti udito spari sequenziali nei pressi di un  allevamento di bufale; un luogo molto frequentato da questi uccelli.

Lasciata l’auto a debita distanza, le Guardie si sono avvicinate attraversando i campi ed hanno così  colto il soggetto che avrebbe tentato di occultare la fauna abbattuta. Dovrà ora rispondere di abbattimento di fauna particolarmente protetta.

Domenica mattina invece, in occasione dell’apertura della stagione venatoria, a  Falciano, è stato sorpreso un cacciatore che vagava con fucile carico in un  campo coltivato. Per lui una sanzione amministrativa e il ritiro del tesserino  regionale. Proprio durante la verbalizzazione del soggetto, una Guardia ha  notato un secondo  cacciatore con una lepre abbattuta. Il soggetto, seguito con l’ ausilio del binocolo, ha provato a disfarsi della lepre, ma è stato invitato a raccoglierla. Si è così poi proceduto al deferimento all’Autorità  Giudiziaria. La lepre, infatti, è  cacciabile a partire dal primo ottobre.

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