gufo comune
GEAPRESS – Un recupero delicato, quello eseguito dalle Guardie dell’Enpa di Caserta intervenute con due diverse squadre coordinate dal Responsabile del Nucleo Antonio Fascì.

A dover essere recuperato e messo in sicurezza è stato un bel esemplare di Gufo comune.

L’operazione, scaturita a seguito di una segnalazione pervenuta da un cittadino della provincia di Caserta, è stata seguita dal personale veterinario dell’Enpa che si è poi interessato del trasporto presso il C.R.A.S di Napoli. Il Gufo comune, ad un primo controllo, risultava debilitato e con evidente distorsione dell’ala sinistra. Si attende ora la diagnosi, auspicando una guarigione rapida ed una successiva liberazione nel luogo del ritrovamento.

Il personale della Protezione Animali ringrazia i cittadini che mostrano sensibilità nei confronti di animali in difficoltà, attivando così una catena che il più delle volte si conclude con un rapido salvataggio e la liberazione dopo le cure necessarie.

In Italia la sottospecie Asio otus otus è localmente sedentaria e nidificante nelle zone boscose pianeggianti e montane del nord, del centro e più raramente del centro-sud.

Corpo slanciato, con lunghezza variabile tra i 35 ed i 40 cm ed un apertura alare tra gli 88 ed i 100 cm, con piumaggio superiormente fulvo, marrone e grigiastro, striato di scuro, inferiormente bruno-giallastro con striature brune; La testa è relativamente grande, con due ciuffi di piume erigibili e dischi facciali. Gli occhi sono grandi, posti anteriormente, con iride giallo-arancio. Di abitudini prevalentemente noturne-crepuscolari, è normalmente solitario; E’ una specie migratoria regolare che sverna in Europa meridionale.

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