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GEAPRESS – Non c’è stato niente da fare per la Faina trovata ieri ad Arienzo (CE) e recuperata all’interno di una busta ben chiusa dalle Guardie dell’ENPA di Caserta.

Il Veterinario ha dovuta addormentarla. Il corpo era devastato  da centinaia di larve la stavano divorando.

La segnalazione, pervenuta da una cittadina, riferiva di un “ermellino” abbandonato ormai da ore innanzi al Monastero di Arienzo. Mentre quasi tutta l’Italia era davanti agli schermi per la partita dell’Italia, le Guardie dell’Enpa di Caserta si mettevano in macchina per recuperare l’animale.

Giunti sul posto, dopo una prima ricerca, veniva notata una busta di plastica. Al suo interno una faina coperta di larve di bigattini. L’animale è stato così condotto presso una clinica veterinaria di Caserta dove venivano riscontrate ferite infette alla testa e fori forse provocati dal morso di un cane. Da queste aperture fuoriuscivano le larve. L’animale, inoltre, era affetto da uno stato di shock probabilmente a causa delle ore trascorse al sole.

La faina, in forte stato di debilitazione, viene ripulita e le ferite  disinfettate prima di essere condotto al CRAS di Napoli. Purtroppo, però non c’è stato niente da fare. Il personale Enpa coglie l’occasione per ringraziare i medici e gli addetti del CRAS per il loro impegno e la loro disponibilità anche in periodi come questo in cui vi sono numerosi  animali feriti e frutto di abbandono oltre che i nidiacei caduti dal nido.

I volontari Enpa, date le condizioni critiche nelle quali era già versava l’animale, vogliono sottolineare quanto sia importante un intervento tempestivo. “Chiunque trovi un animale abbandonato, ferito o in difficoltà – sottolinea la Protezione Animali – deve nell’immediato segnalarne la presenza agli organi preposti al recupero. Intervenire tempestivamente è importante per assicurare agli animali cure adeguate ed efficaci”.

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