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GEAPRESS – Altri due invasi artificiali utilizzati per la caccia illegale ed individuati dalle Guardie volontarie dell’ENPA di Caserta a Villa Literno (CE).

Sabato notte, infatti, in entrambe le vasche erano presenti alcuni bracconieri. Le Guardie dell’ENPA si sono così dovute dividere in due squadre per individuare ed identificare le persone con fucili piazzati in entrambi i casi in appostamento. In un caso si è riusciti a cogliere la flagranza di reato. I restanti bracconieri, invece,  sono riisciti a scappare approfittando del buio lasciando però il materiale sul posto.

Chi identificato sarebbe però risultato recidivo proprio per la caccia nelle vasche. A lui è stata sequestrata l’arma ed il materiale rinvenuto.

Le sorprese, però, non erano ancora finite. A pochi metri dall’appostamento veniva infatti individuata una gabbia contenente 12 anatidi vivi usati come richiamo. Secondo le Guardie dell’ENPA l’avifauna era detenuta in condizioni igieniche giudicate scarse, mentre la stessa gabbia risultava sprovvista di riparo.

Impressionante il munizionamento sequestrato. 1557 cartucce calibro 12.  Un quantitativo “da guerra” riferisce l’ENPA. Gli animali ritrovati in  vita sono stati trasferiti presso un Centro di recupero ove verranno curati per la loro liberazione. Due Alzavole ed una Folaga, erano invece abbattute.

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