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GEAPRESS – Nuovo intervento delle Guardie volontarie ENPA di Caserta sul controllo della pesca nelle acque interne.

A finire sequestrate sono state reti e pescato trovati in possesso di tre uomini privi di regolare licenza. Il fatto è accaduto domenica pomeriggio nel corso dei sopralluoghi delle Guardie alla foce del fiume Garigliano. Si tratta di un’area a confine tra  Campania e Lazio.

Dopo i primi controlli con esito negativo, le Guardie hanno notato un gommone con due persone a bordo intente a sistemare le reti lungo il corso d’acqua. La fase di avvicinamento, resa complicata dalla presenza di rovi e altre piante, ha permesso di scovare un terzo soggetto vicino ad un auto. Le Guardie hanno così deciso  di attendere il ritorno del gommone per uscire allo scoperto.

Dopo circa 30 minuti, il gommone si è infine avvicinato alla sponda. A quel punto il personale Enpa ha interrotto la fase di recupero del pescato e ha liberato i pesci ancora vivi. Si tratta di circa 60 esemplari tra carpe, cefali, barbi e altra ittiofauna. Non mancavano inoltre pesci sotto misura.

Si è così proceduto al recupero delle due reti di circa 200 metri l’una. I soggetti sono stati generalizzati e sanzionati per oltre 1.500 euro. I controlli sono proseguiti lungo il corso del fiume dove sono stati sanzionati alcuni pescatori per aver pescato  esemplari di anguilla.

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