foche
GEAPRESS – Potrebbe tenersi a metà marzo l’udienza dell’Organizzazione Mondiale del Commercio in merito all’appello presentato da Canada e Norvegia contro il divieto della UE di importazione e vendita di prodotti di foca.

Nel mese di novembre , il WTO aveva infatti riconosciuto che le preoccupazioni sul benessere delle foche avanzata da più parti in Europa, erano giustificate. Veniva però lasciato un pericoloso varco, facendo intendere la non imparzialità delle regole volute dai paesi UE e seguite poi anche da altre nazioni (vedi articolo GeaPress).

Dunque a marzo potrebbe iniziare l’iter del WTO ma, secondo un comunicato diffuso  dall’IFAW (International Fund for Animal Welfare), si tratterebbe di un termine coincidente con la prossima apertura della caccia ai cuccioli di foca. Tenendo in considerazione che il verdetto dovrebbe essere emesso non prima di tre mesi, la strage dei 400.000 cuccioli di foca dovrebbe essere oramai conclusa.

Nel frattempo, denuncia sempre IFAW, il Canada avrebbe messo in cantiere un nuovo progetto per la commercializzazione di carne di foca. Per il mercato interno ma anche per quello asiatico.

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