GEAPRESS – Il fatto è avvenuto nel mese di dicembre, ma è apparso nella cronaca di San Francisco, in California, solo di recente.

Sebbene la gattina “Natashia” sia stata recuperata ormai in precarie condizioni di salute, la sua storia rappresenta un’ulteriore dimostrazione delle proverbiali sette vite dei gatti.

In lavatrice per 35 minuti. Ne è uscita ipotermica ed in gravi condizioni, ma viva. L’incidente è successo ad Oakland.

Una lavatrice già caricata ma con lo sportello aperto. Un attimo di distrazione ed il lavaggio è stato avviato. Solo che nel frattempo, all’interno del vano, era entrata Natashia, forse attirata da quella che deve esserle sembrata un’accogliente cesta.

A quanto pare la povera gattina ha attraversato l’intero ciclo, durato ben 35 minuti. Evidentemente la lavatrice, non piena, deve averle conservato l’aria indispensabile per sopravvivere. Ne è conseguito un vero e proprio shock per i due padroni che hanno immediatamente trasportato Nataschia in un clinica veterinaria.

Il gatto sta ora bene. Il “lavaggio” non  ha procurato la rottura di ossa come lesioni interne. A quanto pare, hanno riferito i suoi padroni, la gattina è stata fin da piccola incuriosita dalla lavatrice. Un attimo di distrazione per quella che è un’abitudine quotidiana, e per Natashia poteva essere la fine.

Curiosa la maniera tramite la quale si è venuto a conoscenza della notizia. Natashia è altresì “entrata” in una delle ottantamila pratiche di una assicurazione sanitaria per animali domestici.

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