GEAPRESS – Infine li hanno presi tutti, i cuccioli provenienti dall’est Europa ed oggetto di un intervento di sequestro avvenuto nello scorso mese di febbraio, da parte della Polstrada a Pian del Voglio (BO). Gli animali erano stati inizialmente affidati ai due canili del bolognese. Poi, però, il ricorso al Tribunale del Riesame ha annullato gli effetti del sequestro probatorio che aveva interessato una settantina di cuccioli tutti appartenenti a varietà da compagnia.

I primi  erano stati prelevati al canile del Trebbo, a Bologna. Poi, la restante parte, a Calderara di Reno, dove i volontari avevano tentato di opporsi già al primo prelievo avvenuto lo scorso 30 marzo (vedi articolo GeaPress).

Il furgone, proveniente dalla Campania, non aveva spazio sufficiente per il trasporto di tutti gli animali. Dunque il rinvio a dopo Pasqua e la conclusione ora comunicata dai volontari.  Un lungo presidio, iniziato ieri alle 9.00 e concluso intorno alle 22.00. Tutti i restanti cuccioli, compresi i 4 ancora presenti al canile del Trebbo, sono stati prelevati.

Parrebbe, però, che gli ex affidatari abbiano ora intenzione di ricorrere in Cassazione. L’appello è rivolto alle associazioni animaliste bolognesi, affinchè li assistano nell’importante azione. Non risultano invece  novità dal punto di vista dell’iter giudiziario. Il Tribunale del Riesame, infatti, può intervenire solo sui presupposti che giustificano oppure no una misura cautelare quale è il sequestro. Spetta invece al Giudice verificare la sussistenza del reato.

I cuccioli, però, sono tornati all’importatore italiano.

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