riccio enpa
GEAPRESS – Intervento nella giornata di ieri delle Guardie Zoofile del Nucleo di Napoli. Mentre transitavano nel Comune di Caivano (NA) veniva infatti notato un riccio comune (famiglia delle Erinaceidae) che camminava lungo la strada asfaltata dove erano in transito molte autovetture. In tal maniera, commenta la Protezione Animali, rischiava una morte pressocchè sicura.

Le Guardie Zoofile del’ ENPA coordinate dal Capo Pattuglia Giuseppe Salzano, sono intervenute immediatamente per prelevare il riccio. Dopo un accurato controllo si è proceduto a rimetterlo nel suo Habitat naturale.

I ricci, spiega la Protezione Animali, sono animali che vivono prevalentemente nei boschi e probabilmente il piccolo amico si è allontanato dal suo habitat sicuro in cerca di una compagna o confuso dal “risveglio” dal letargo. Si spera che non ci sia la mano umana che abbia pensato bene di spostare il piccolo dal suo ambiente per semplice diletto (si ricorda che oggi la specie è tutelata ai sensi della L. 11/02/1992, n.157, in quanto considerata specie non cacciabile ed è, inoltre, una specie protetta dalla Convenzione di Berna (L. 5/8/1981, n.503, in vigore per l’Italia dall’1/6/1982).

Laura Liguori, animalista intervenuta, sottolinea come le cause che avrebbero potuto causare la morte del piccolo riccio in città sono molteplici dall’investimento all’avvelenamento (secondo l’associazione SOS Ricci, infatti, ¼ delle morti sono dovute ad incidente stradale, ma un altro 25% è dovuto ad avvelenamenti). La cosa importante, però, è che questo piccolo amico sia scampato a morte certa e che possa riprendere la sua vita.
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