Rinviato  al 24 gennaio prossimo il processo  a carico di Simone Righi, colpevole di aver denunciato un canile lager. Simone rischia dieci anni di carcere (vedi articolo GeaPress).
La motivazione del rivio è davvero sui generis “mancata presenza del giudice”.
Jo Fiori, compagna di Simone Righi, che ci ha già raccontato tutta la vicenda (vedi intervista GeaPress) vede nel rinvio un ulteriore tentativo di calpestare i loro diritti e non trattiene la sua rabbia:
“Fuggono dalle loro nefandezze e ci tengono sospesi come gli impiccati”