Due cacciatori di Sedico, in provincia di Belluno, sono stati bloccati dalla Polizia Provinciale. Ne è conseguita la perquisizione domiciliare della Polizia di Stato, che ha portato all’arresto dei due in quanto, oltre a cacciare in giorno di silenzio venatorio ed all’interno di area protetta, sono stati trovati in possesso di un fucile artigianale con matricola abrasa.

Cacciavano con l’ausilio di strumenti di richiamo vietati dalla legge, due cacciatori fermati dalla Polizia Provinciale di Ferrara. Stavano esercitando l’attività venatoria in zona Comacchio, area di pre parco.

Ignoto, essendosi dato alla fuga, il possessore di un richiamo acustico a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce. Ad intervenire il Corpo Forestale dello Stato della Stazione di Tricase.

A Reggio Calabria, invece, secondo caso in pochi giorni, di uccellatore fermato dal Corpo Forestale dello Stato di Reggio Calabria. Un quarantenne di Sorgente, trovato in possesso di cardellini di cattura, zimbello imbracato (ovvero avvolto con una cordicella per il petto e le ali), e poi reti e paletti.