GEAPRESS – Allarme caccia illegale sugli uccelli migratori a Ischia e Procida. Con una lettera inviata ieri ai Sindaci dei Comuni delle due isole campane, al comandante del Corpo forestale e a quello della Polizia provinciale di Napoli, il Prefetto di Napoli chiede di incrementare i servizi di vigilanza e controllo antibracconaggio anche attraverso una pianificazione complessiva e congiunta degli interventi.

A rendere noto dell’invio della lettera è oggi la LIPU, coinvolta direttamente nella questione sia per la continua attività di recupero di animali feriti (nei giorni scorsi i volontari dell’Associazione hanno raccolto e fatto pervenire al Cras di Napoli una poiana, un falco pellegrino e un gabbiano reale, tutti impallinati) che per l’azione di vigilanza venatoria attivata dal nucleo partenopeo di guardie volontarie. Già in una lettera precedente datata 8 agosto 2012, la Prefettura di Napoli invitava   i sindaci ad alzare il livello di vigilanza antibracconaggio, da realizzare in sinergia con la LIPU, impegnata da anni nel contrasto degli atti illegali a danno degli uccelli selvatici.

Le isole di Ischia e Procida – scrive il Presidente LIPU Fulvio Mamone Capria in una nota recente inviata alla prefettura del capoluogo campano – si trovano  su una importante rotta migratoria che favorisce l’incremento di attività venatoria illecita con conseguenti pericoli anche per la pubblica incolumità. Serve una seria azione di contrasto alle illegalità venatorie purtroppo ripetitive e costanti sulle isole campane”.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati