DAINO
GEAPRESS – Confermato quanto già espresso in sede di Ordinanza cautelare nel luglio 2013. Il TAR delle Marche, sezione I, ha accolto il ricorso della LAC (Lega per l’Abolizione della Caccia) e di Earth onlus che avevano impugnato la delibera di Giunta Regionale sulla caccia agli ungulati.

I Giudici amministrativi hanno ritenuto fondato il ricorso  “dovendo ritenersi illegittima l’immotivata inclusione nei tempi di prelievo dei daini maschi del periodo pre-riproduttivo della specie protetta“. Il provvedimento, cioè, non è adeguatamente motivato.

Sul caso giunge ora la soddisfazione della LAC che sottolinea proprio l’insufficienza di motivazione con la quale la Giunta aveva deciso di abbattere i daini. Si tratta, come è noto, della cosiddetta “caccia di selezione”, di fatto cacciatori autorizzati dalle Province all’abbattimento di fauna selvatica anche in periodo di  chiusura fenerale della caccia. Questo secondo atti amministrativi che, come in questo caso, il TAR ha giudicato non motivati.

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