andrea zanoni
GEAPRESS – “Stop definitivo all’importazione di Passeri dalla Cina e un giro di vite sulle carabine e sui richiami vivi”. E’ questo il giudizio di Andrea Zanoni, europarlamentare PD nella scorsa legislatura, al decreto-legge n.91 del 24 giugno 2014 (pubblicato sulla gazzetta Ufficiale Serie Generale n.144 del 24 giugno 2014) recante modificate ad alcune disposizioni della legge sulla caccia, la n.157/92, voluto dal Governo Renzi

Ad avviso di Zanoni il Decreto porrebbe però anche delle limitazioni ai cosiddetti “richiami vivi”. Non ci sarà infatti più distinzione tra i richiami vivi di cattura e quelli di allevamento, pertanto i limiti numerici si calcolano con il cumulo degli esemplari allevati e di cattura. “Una bella batosta – commenta Zanoni – per chi commercia i richiami vivi di allevamento troppo spesso provenienti da catture illecite. La cattura dei richiami vivi potrà avvenire inoltre solo con atto amministrativo, ovvero un atto non blindato, come la legge, che potrà essere impugnato dalle associazioni ambientaliste“.

Novità anche sulle carabine, ovvero l’arma  usata per la caccia a cervi, caprioli, camosci. Non potrà piu’ avere un numero illimitato di colpi ma dovranno avere caricatori contenenti al massimo due proiettili.

Significativo è altresì il divieto di importazione di fauna selvatica. Non sarà più possibile commerciare, importare, detenere  uccelli vivi e morti appartenenti a specie protette. “Questa norma – spiega Zanoni – stronca il commercio di specie protette importate spesso dalla Cina e da alcuni paesi africani come la passera mattugia. Inoltre i cacciatori non potranno più importare fauna selvatica protetta cacciata in paesi extra europei di manica larga“.

Accolgo con soddisfazione queste modifiche della legge sulla caccia – conclude Zanoni – frutto anche del mio lavoro al Parlamento Europeo teso a far rispettare anche in Italia la Direttiva Uccelli. Non appena il decreto sarà convertito in legge tutte le Regioni italiane dovranno adattare le proprie leggi regionali prima dell’apertura della stagione venatoria. Sono fiducioso che dopo questo decreto arrivi anche lo stop definitivo ai richiami vivi e su questo fronte la Senatrice Silvana Amati del Partito Democratico ha già annunciato che presenterà al Senato un emendamento per l’abolizione dell’uso dei richiami vivi“.

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