Feste patronali, sagre, manifestazioni ed altri eventi che a volte vengono utilizzati da chi ne approfitta per proporre alla vendita animali da compagnia e non. Il tutto, fuori dalle regole. Una tartarughina, come un furetto, oppure un pesciolino rosso. Non mancano serpenti, uccellini e criceti.

Per lucro e divertimento – ricorda il WWF Puglia – ammassati l’uno sull’altro, trasportati in lungo e in largo, spaventati dal caos, dai fuochi d’artificio, dalla musica. Trasportati in scatole di fortuna ed a volte dati in palio come premi. Eppure non sono pelouche.

Per questo, dicono al WWF, è importante il provvedimento voluto dal Sindaco di Brindisi, Cosimo Consales, il quale, insieme con l’Assessore Carmela Lomartire, ha firmato una ordinanza che vieta il commercio e l’esposizione illegale di animali vivi durante le feste dei Santi Patroni e la festa dell’Ave Maris Stella (27 agosto-4 settembre e 5-10 settembre).

Una dimostrazione di sensibilità al quale il WWF unisce l’augurio di proseguire la sua fervida attività a tutela di chi non ha voce.

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